Touchan Tokan: 4 fotografi in viaggio per la Mongolia, scoprite il progetto con noi…

Su Fotoregali.com ci piace parlare di progetti straordinari, oggi vi raccontiamo di quattro amici e un’Opel Ascona, che partiranno il 16 Luglio da Londra per arrivare in Mongolia in automobile. Sono previsti 16.000 km di avventura. Ma di che si tratta realmente?

MONGOL RALLY

Ovvero un rally non competitivo, un’iniziativa benefica e avventurosa che prevede di partire da Londra e arrivare in Mongolia con un veicolo a quattro ruote. Per poter partecipare però, bisogna almeno raccogliere 1000 sterline, da donare a due ONG diverse. Infatti dal 2004, ogni anno, partecipano a questa iniziativa circa duecento, trecento team, che attraversano montagne, deserti e steppe tra l’Europa e l’Asia.

itinerario mongol rally

TOUCAN TOKHAN

È uno dei team italiani che parteciperà a questa gara-non-gara. Il gruppo è formato da quattro amici: Francesco, Martina, Gaia e Stefano. Tutti e quattro fotografi professionisti, che oltre a condividere la passione per la fotografia; la quale li ha fatti incontrare, conoscere ed unire; condividono anche una certa predisposizione per l’avventura. Quella vera.

ONG DA CONOSCERE

Le ONG scelte per l’iniziativa sono due: IO NON CROLLO; un’associazione che opera a Camerino, un comune marchigiano colpito dai terremoti del 2016 con lo scopo di ricreare il tessuto sociale andato a smembrarsi in seguito allo svuotamento della città. COOL EARTH; che protegge le foreste pluviali in ben tre continenti diversi.

L’IMPORTANTE È PARTECIPARE

Essendo una gara non competitiva l’importante è partecipare. Premi e percorso non sono ben definiti. Solo la partenza e l’arrivo sono fissati. O quasi. Inoltre tutte le vetture iscritte vengono sottratte ai proprietari per essere, poi, messe all’asta.

OSTACOLI componenti team touchan tokan

Durante il rally i problemi potrebbero presentarsi come l’ordine del giorno perché è vivamente sconsigliato l’uso del Gps. Sembra una follia, ma fa parte dell’avventura! La difficoltà sta nel reperire il carburante e resistere agli inevitabili guasti, fino, potrebbe accadere, al problema di comunicazione con gli abitanti. Tutto a volte sembrerà un complotto organizzato contro i partecipanti, ma siamo sicuri che un’esperienza del genere faccia comunque crescere o cambiare.

RACCOMANDAZIONI

Ce ne sono, eccome! Portarsi dietro meno cose possibili, questo vale un po’ per tutti i tipi di viaggio, no? Non essere troppo curiosi nell’assaggiare lo yogurt di pecora non pastorizzato e fatto in casa. Inutile spiegare il perché. Non dimenticarsi della pulizia, l’igiene è sempre fondamentale.

Questo è il Mongol Rally, nato per scopi benefici e per imparare a sopravvivere in condizioni quasi estreme a stretto contatto con altre persone. Sembrerebbe quasi una gara di resistenza dove bisogna tenere a mente che l’importante è solo partecipare.

Se anche voi avete storie o avventure da segnalarci, scriveteci, saremo felici di raccogliere del materiale e raccontarle per voi e perché no, creare i vostri prodotti preferiti magari su cartoline o parasole per un perfetto ricordo di viaggio!

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