Guida per il regalo perfetto al neo laureato in architettura

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Guida per il regalo perfetto al neo artista

Montaggio ArchitetturaOggi neanche fare i regali di laurea è più facile come una volta! Prima, si sapeva che dopo cinque anni, quattro in qualche altro caso, ci si portava a casa l’ambito “pezzo di carta” e si concludeva così il ciclo di studi, affacciandosi infine alla vita “da adulti”, quella fatta di lavoro, responsabilità ma anche soddisfazioni.

Certo, diversa: e proprio per festeggiare un traguardo raggiunto e, contemporaneamente, augurare un felice nuovo inizio, le feste di laurea avevano un sapore tutto particolare. Esclusivo e unico, insomma. Oggi, con la riforma dei corsi di laurea, organizzati nel cosiddetto “tre più due” ci si ritrova ad organizzare una festa anche un paio di volte, confondendo gli invitati più tradizionalisti.

Compasso Laurea ArchitetturaNon è raro sentire di zie e di amici di famiglia, meno avvezzi alle novità del mondo universitario, non sapere come comportarsi nel caso di una laurea triennale piuttosto che di una laurea specialistica. Quando un vostro amico o parente si laurea, si va alla ricerca d’idee o scherzi goliardici e originali per movimentare la festa. Gli scherzi di laurea devono essere spiritosi, se notate che il vostro amico ha fatto un brindisi di troppo evitate d’andare troppo in là. Il tutto dev’essere uno scherzo innocente, dove si ride e si sta bene, senza precipitare nel triviale.

Naturalmente la nostra opinione è di non esagerare mai con gli scherzi di laurea, l’abilità è quella propria di svagarsi con moderazione, senza mai superare la sfera personale e privata.Un tempo, addirittura, si sapeva che ad ogni facoltà corrispondeva un colore, al di là del classico rosso per la laurea generica: era divertente, quindi cercare di coordinare il tutto in base anche a questa piccola tradizione: ma oggi, tra interfacoltà e specialistiche, non si sa davvero che fare, per rendere un po’ più originale questa importante festa.

Quale regalo di laurea preferisce un neo architetto?

E torniamo alla questione del regalo. Cosa acquistare che sia adatto al tono dei festeggiamenti, sempre più spesso decisi dal giovane in questione e non dalla sua famiglia, e dunque più informali e più basati sulla mescolanza di stili e luoghi?

portapenne-cristalloMolti di quelli che un tempo erano dei classici oggi sono definiti impietosamente come fuori moda e sono ben poco adatti ai gusti di ragazzi e ragazze neo laureati sì, ma ben decisi su quello che è il proprio stile.
Dunque, non ci si può che adeguare. Cercare qualche prodotto diverso dal solito, e adatto anche a chi si sente, per esempio, più artista. Come, per esempio, nel caso di un neo dottore (o dottoressa) in architettura. Sovente, chi ha scelto questo tipo di percorso ha sviluppato una sensibilità artistica particolare e apprezzerà di sicuro un regalo in linea con il proprio spirito e i propri interessi.
Portapenne ArchitetturaCome dono di laurea, quindi, potrebbe essere perfetto un oggetto personalizzato con una foto e un tema cari al neo dottore: niente di meglio che un qualsiasi prodotto facilmente rintracciabile on line grazie a siti di aziende come Fotoregali.com che trattano le immagini digitali facendole diventare dei piccoli capolavori di artigianato. Facile trovare quello che può fare al caso nostro, senza tema di sbagliare dal momento che si tratterà di dare vita proprio a qualcosa di estremamente personalizzato, non impegnativo nel senso classico del termine ma originale e di grande valore, prima di tutto affettivo.

I peggiori regali da fare ad un architetto!

Non so voi, amici architetti, ma io, in una decina di anni sono riuscito a educare coloro che intendono, in occasioni di festività o anniversari, farmi dei doni, facendogli intendere almeno quali articoli evitare. Proviamo quindi a intuire i vostri pensieri d’artista, cercando di metterli su carta. In principio, credevo che fare un regalo all’architetto, avendo costui molteplici interessi dislocati in vari ambiti della vita sociale, fosse un’operazione piuttosto semplice. Invece proprio quest’ampiezza d’interessi può indurre il generoso “donatore” a commettere errori imperdonabili. Per aiutare tutti voi “donatori” con amici, parenti, coniugi o amanti architetti a non sbagliare ecco la classifica dei cinque regali assolutamente da evitare per un architetto (non solo a Natale):

  • 5° posto:

    stampa su tazza caffe ArchitetturaLa matita con la mina doppia e morbida. A tutti va spiegato che all’architetto per lavorare la matita non serve più. Gli serve solo quando va al bar a fare la pausa caffè, che c’è sempre uno che parla di qualcosa che non sa spiegare a parole e allora per fare i tipi brillanti l’architetto fa lo schizzo sul tovagliolo di carta, che viene sempre uno schifo, ma tutti fanno finta che sia bellissimo e qualcuno addirittura fa la sceneggiata che se lo vuole conservare. Inoltre con tutte le matite che hanno già regalato all’architetto negli anni scorsi, potrebbe imbrattare i tovaglioli di tutti i bar dell’Asia minore per duecento anni.

    Variante intelligente:La possibilità di stampare a campo ritratto (ovviamente rivolgendovi ad un azienda di gadget personalizzati) sulla superficie esterna delle tazzine da caffè in ceramica bianca, le tue fotografie più emozionanti in formato ritratto.

  • 4° posto :

    Mouse Pad Collage ArchitetturaLa pen drive con il pupazzetto. Un architetto che passa davanti al computer almeno 10 ore al giorno, non ha alcun piacere a ricevere doni che gli ricordano la sua scrivania. E comunque è di cattivissimo gusto regalare gadget per quello che lui ritiene uno strumento di tortura. Questa categoria comprende anche tutti gli altri inutilissimi accessori tipo il ventilatore, l’asciugasmalto e il fornellino scalda caffè tutti rigorosamente USB. Variante intelligente: Il tappetino per il mouse di Fotoregali.com è realizzato in tessuto ed ha una base in gomma che permette l’aderenza ad ogni superficie, sia che la scrivania in legno che in vetro o in plastica.

  • 3°posto:

    Stampa su Orologio da Parete ArchitetturaL’oggetto di design. Chi regala un oggetto di design ad un architetto ignora un concetto tanto semplice quanto ovvio. Gli architetti disegnano oggetti che definiscono di design per tutta una serie di ragioni che solo loro possono comprendere, per farli utilizzare ad altre persone in quanto questi oggetti, fondamentalmente, essendo di design, funzionano male o non funzionano affatto. Per questo motivo regalare un oggetto di design ad un architetto è come regalare un forno elettrico ad un tacchino.

    Orologio ArchitetturaVariante intelligente sono gli orologi da parete puoi appenderli direttamente alle tue pareti grazie al pratico gancio retrostante di cui sono muniti. Riproduci su questo articolo le tue emozioni, un sentimento o il tuo messaggio ben augurante ; in fase di creazione divertiti ad aggiungere le tantissime soluzioni grafiche che troverai online su Fotoregali.com

 

  • 2° posto:

    Cucina Architettura La confezione di sashimi (sushi o qualsiasi altro cibo esotico). Molti pensano che il mito dell’architetto alternativo si riproponga anche nel cibo. Si immaginano dunque questi architetti che cenano in locali di nouvelle cuisine con ingredienti provenienti da luoghi sperduti della terra, che l’architetto, siccome conosce il mondo, apprezza in nome del suo multiculturalismo.

    Portabiglietti ArchitetturaBisogna invece spiegare con chiarezza che gli architetti si cibano di cose assolutamente consuete, basic, come tutti gli esseri umani; anzi, leggermente sotto la media degli esseri umani. Variante intelligente: Personalizza un porta biglietti da visita con le tue foto più belle dell’architetto, oppure con un’immagine che ti sta particolarmente a cuore, con una grafica colorata, con il logo dell’ attività da professionista oppure con la strofa della tua canzone preferita, con un verso, con una citazione d’autore o con il tuo nome.Dove puoi realizzarlo? Ovviamente puoi realizzare il portabiglietti con pochi click tramite l’applicativo del sito fotoregali.com.

  • 1° posto :

    Stampa su Portapenne ArchitetturaIl pennino con il calamaio. E’ la variante raffinata della matita. Si tratta chiaramente di un rigurgito dei ricordi del libro “Cuore” anche in versione sceneggiato televisivo, dove, giustamente, a fine ‘800 non essendo ancora state inventate le penne a sfera, l’unico strumento per scrivere era il pennino intinto nell’inchiostro. Questi oggetti dotati di un packaging molto affascinante, di solito rimangono per sempre ben chiusi nella confezione, a sua volta ben rinchiusa nell’armadio.

    Di solito, dopo molti anni, l’architetto lo ritrova e lo regala ad un suo collega. Si calcola che nel mondo ci siano circa 1,7 milioni di pennini & calamai che girano per gli armadi vorticosamente.Variante intelligente: una foto su portapenne in cristallo semplice, elegante e funzionale.

Un ultimo consiglio!

FotomontaggioArchitetto2La targhetta “chi vò male all’architetto…ecc..”. Si tratta di uno degli oggetti più kitsch della storia dell’umanità, di solito viene regalata alla laurea o in caso di successi professionali. Fatto sta che, storicamente, nessun architetto al mondo ha mai esposto nel suo ufficio una di queste targhette neanche se gli e la regala la figlia 7enne; in quanto innanzitutto contengono una potenziale maledizione nei confronti di un eventuale cliente (che con i tempi che corrono non è il massimo del marketing) e poi in sostanza perché trasmettono una nettissima sensazione di sfiga, così evidente che il primo a toccarsi sarebbe proprio l’architetto. Variante intelligente: in questo caso non esiste nessuna variante.

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