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Oggi gli album fotografici sono presenti in tutte le famiglie, tuttavia la tradizione degli album fotografici risale solo ad alcuni decenni fa, quando, tra gli anni ’60 e gli anni ’70, sono comparse le macchine fotografiche non professionali, utilizzabili anche da persone senza particolari competenze tecniche, hanno cominciato a diffondersi in tutte le famiglie italiane. Prima di allora la fotografia era sempre stata un affare per esperti del settore; per fare e per farsi fare una fotografia si andava necessariamente dal fotografo di fiducia, perché il costo delle apparecchiature era proibitivo per le persone comuni e queste apparecchiature (il termine utilizzato è assolutamente corretto!) richiedevano esperienza e soprattutto… tanta pazienza. Ancora a inizio ‘900, per ottenere una fotografia di buona qualità, era necessario rimanere in posa per alcuni minuti! Ovvero, i soggetti ritratti dovevano rimanere fermi di fronte all’obiettivo per alcuni minuti, resistendo a pruriti, starnuti e insetti molesti.
Anche quando i tempi di attesa si accorciarono e le fotografie divennero pressoché “istantanee”, era spesso necessario per il fotografo munirsi di flash separati dall’apparecchio, costituiti da grandi lampadine che lanciavano vampate di luce accecante, come ancora oggi si può vedere in alcuni filmati degli anni ’50, in cui compaiono i famosi paparazzi che sorreggono con una mano la macchina fotografica e con l’altra la lampada del flash. E’ chiaro che con questi limiti tecnici, ben poche famiglie italiane potevano vantarsi con i parenti di possedere degli album fotografici. Tipicamente ogni famiglia possedeva un pugno di fotografie che venivano appese alle pareti, al posto dei vecchi ritratti, e ritraevano i parenti più stretti in poche situazioni ricorrenti, in genere momenti particolarmente importanti della vita familiari: il matrimonio di mamma e papà, il battesimo di ciascuno dei figli della famiglia, i figli più grandi in divisa al momento di partire per il servizio militare. Insomma si trattava di un pugno di fotografie, in genere sempre esposte nelle stanze di casa; non esisteva quindi nemmeno il bisogno di possedere album fotografici per conservare le fotografie di famiglia.
Ma con l’arrivo dei piccoli apparecchi portatili, acquistabili a prezzi accessibili, tutti hanno potuto, con alterni risultati, improvvisarsi fotografi ufficiali di famiglia e cominciare a raccontare la storia di famiglia per immagini, e non solo per quanto riguardava gli eventi importanti, ma anche per registrare la piccola cronaca della vita quotidiana, permettendo di fissare sul rullino atmosfere e sensazioni istantanee, per non perdere mai la magia di un momento speciale e inatteso. A questo punto della nostra storia nasce l’esigenza di procurarsi degli album fotografici per conservare al meglio la mole di fotografie prodotte dai diversi fotografi di casa. Gli album fotografici sono diventati così oggetti indispensabili, associati all’esistenza stessa della famiglia, tanto è vero che sono tuttora, nelle loro varianti più sofisticate e preziose, un classico regalo di matrimonio, con l’augurio di riempire presto gli album fotografici con scatti felici e sorridenti. Insomma ogni famiglia ha un’auto, una lavatrice, un cane e….una serie di album fotografici, perché, diciamo la verità, un solo album non è mai sufficiente, soprattutto a partire dal momento in cui la famiglia comincia ad allargarsi.
Oggi ogni pargolo della famiglia ha giustamente la sua storia fotografica raccolta nel suo album personale: non a caso gli album fotografici sono diventati anche un perfetto regalo di battesimo, o comunque un regalo per la nascita di un bambino; i genitori orgogliosi non aspettano altro che poter riempire album interi di bellissimi ritratti dei loro eredi. I neonati in effetti sono sempre stati soggetti privilegiati per i ritratti fotografici, anche nella preistoria della fotografia: avete mai visto quelle vecchie foto in bianco e nero con neonati a pancia in giù sopra grandi cuscini bianchi? La versione moderna è a colori, ma non è molto differente e si trova in tutti gli album fotografici delle famiglie italiane. Naturalmente quando gli album fotografici diventano regali, devono essere scelti e personalizzati in maniera adeguata rispetto all’occasione per la quale il regalo viene donato e rispetto anche ai gusti del destinatario.
Foto Regali crea i vostri album fotografici in materiali di alta qualità come il cuoio, il legno, l’alluminio, la tela. Gli album fotografici sono personalizzabili con la riproduzione di una fotografia sulla copertina. Per esempio, nel caso di un regalo di battesimo o per la nascita di un bambino, sarebbe ideale riprodurre la fotografia del bambino sulla copertina dell’album. Foto Regali vi supporterà e vi consiglierà al meglio per la scelta dei materiali e delle fotografie più adatte alla riproduzione. Naturalmente gli album fotografici sono disponibili in diversi formati, a partire dal formato 15 x 20 cm fino al formato di 35 x 45 cm. Gli interni sono realizzati in pregiato cartoncino bianco e le diverse pagine sono divise da veline. Scoprite tutti gli album proposte da Foto Regali e le altre idee regalo per regali di compleanno, di anniversario e regali di laurea.